Meditazioni quotidiane on line @vaniarise

DICONO DI NOI
Sono stata intervistata da Arianna De Micheli, giornalista che scrive per la testata “Gazzetta di Modena” e ne è uscito un articolo chiaro che arriva dritto al cuore. Ringrazio Arianna per aver colto e dato voce a quello che per me ora rappresenta uno strumento per essere di servizio alla comunità

“La sveglia suona alle 6.45. Forse qualche minuto in anticipo. Perché meditare di primo mattino è un buon inizio. Soprattutto dopo che il coronavirus disease 2019 ci ha condannato agli arresti domiciliari. Abbiamo ben poco di cui essere felici in questi primi mesi del 2020. Anno bisesto dall’esordio funesto. Ma davvero vogliamo fare il gioco di Covid 19? Davvero vogliamo aspettare che tolga il disturbo per provare a stare meglio? “Se avete bisogno di qualcuno che vi autorizzi a stare bene…beh, vi autorizzo io”. Grazie Vania. Sia mai che prendere a calci lo sconforto ci faccia pure sentire in colpa. Ma grazie soprattutto per esserti svegliata prima di tutti. Succede lo scorso 22 febbraio. In tempi cioè già sospetti. Ma quando ancora nessuno mette in dubbio la propria libertà. Tranne forse Vania Passini, giovane insegnante di yoga. Che forte di un lungo percorso spirituale iniziato quasi vent’anni fa, pensa bene di allestire un “pronto soccorso energetico” online. “Esistono diverse tecniche di meditazione. La mia proposta contempla un mix di stili. Vuole infatti coinvolgere chiunque lo desideri, senza limiti di età o quant’altro”. Dove è possibile trovare Vania? “Lavoro su due binari. Ho infatti creato un gruppo aperto su Facebook con cui medito ogni sabato mattina tramite Zoom Cloud Meetings, piattaforma di semplice utilizzo pensata per videoconferenze e lezioni online. Sono inoltre presente su Instagram. Con una pagina, “Vaniatribe”, cui si accede su richiesta versando un piccolo contributo”. Una pagina pensata per chi, ad oggi una trentina di persone, opta per una meditazione quotidiana di circa quarantacinque minuti. Movimenti, esercizi, visualizzazioni e tanto lavoro con il respiro. “E’ importante evitare che le emozioni che stiamo vivendo cristallizzino nel nostro corpo mettendo a dura prova il sistema nervoso. Grazie ad una puntuale ricalibrazione energetica è possibile spostarsi da una zona d’ombra ad una zona di luce”. E dunque guardare oltre l’abisso con molta speranza nel cuore. “La meditazione collettiva che propone Vania è una sorta di preghiera laica che ci aiuta ad essere presenti a noi stessi e retti con gli altri. Una preghiera rivolta anche all’universo cui chiediamo di mostrarsi benevolo. Meditare insieme diminuisce il senso di solitudine e amplifica le buone intenzioni”. Parola di Francesca, oggi relegata tra le quattro mura domestiche in compagnia di Gandhi e Nube, splendidi galgo español salvati da un destino infame. “Nube medita con me, Gandhi invece è indifferente… chi l’avrebbe mai detto? Meditare in solitaria mi ha permesso di restare integra in un momento devastante della mia vita. Ora connettermi al mattino presto con Vania e con tante altre persone che vivono nelle medesime condizioni in città diverse, mi aiuta a gestire meglio durante la giornata i momenti di difficoltà. La meditazione cambia e mantiene buona l’energia. Mai come oggi abbiamo avuto bisogno di energia pulita e di positività”. Francesca identifica in Vania una guida spirituale. “So che non apprezza questa definizione. Eppure lei è davvero la luce che illumina il mio cammino”. Del resto è la stessa Vania a chiamare in causa i guerrieri di luce. Guerrieri senza armatura né armi capaci di rendere fruibili a chiunque pratiche le cui origini si perdono nella notte dei tempi. “Quietare la mente in nome di una maggiore pace interiore. Credo sia questa la mia missione. Nel 2012 ho abbandonato il lavoro in banca – mi stavo ammalando – e mi sono trasferita a Mysore, in India. Volevo approfondire i miei studi nella terra dello yoga. Poi però il mio maestro ha deciso di rispedirmi al mittente. Con queste parole: ora torni a casa e inizi ad insegnare”. E Vania è tornata. Diventando anima e cuore di Desha Ashtanga Yoga, realtà modenese che sin dalle prime luci dell’alba accoglie chi si propone di calmare le fluttuazioni della propria mente. “Solo quando la mente è ferma il testimone incontra la sua vera natura”. Così riporta lo Yoga Sutra, testo fondamentale che custodisce 196 aforismi attribuiti a Patañjali, filoso indiano ammantato di leggenda. “Non ci si può improvvisare in questo campo. Le persone spesso mi chiedono conto delle proprie emozioni. Vogliono sapere per quale motivo piangono o ridono. Sento una grande responsabilità nei loro confronti. Senza una puntuale preparazione non potrei sostenere tutto questo” ammette Vania. Per poi concludere: “ Io credo nel libero arbitrio. A detta di Albert Einstein sta a noi scegliere se vivere in un universo benevolo o malevolo. Nessuno può esimersi dal compiere questa scelta. Dal canto mio offro uno strumento efficace per rieducare la mente al futuro. Questa è l’epoca dell’acquario. La sua caratteristica? La connettività. Usiamola affinché quanto stiamo vivendo possa tradursi in una trasformazione positiva”. Covid o non Covid restiamo artefici del nostro destino. Meditiamo.”
Arianna De Micheli